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QUANTO E’ IMPORTANTE ANALIZZARE I FORAGGI PER MIGLIORARE L’EFFICIENZA ALIMENTARE DELLE VACCHE DA LATTE?

Ogni quanto vanno fatte le analisi degli alimenti aziendali?

Vanno analizzati tutti gli alimenti?

Quali sono i parametri da verificare?

Queste sono solo alcune delle domande che gli allevatori pongono quotidianamente ai tecnici nutrizionisti.

In primo luogo, è doveroso sottolineare che all’interno della stessa materia prima ci può essere una variabilità nutrizionale molto ampia. La mancanza di uniformità è dovuta a

  • fattori intrinseci come, ad esempio, la variabilità della granulometria e della composizione dell’alimento stesso
  • fattori estrinseci come il metodo di campionamento o le condizioni dei singoli silos.

Tra gli alimenti aziendali, i foraggi meritano particolare attenzione in quanto sono la parte preponderante della razione delle bovine e quindi giocano un ruolo fondamentale nella loro nutrizione. In uno studio del 2015 di St. Pierre e Weiss, i foraggi sono stati classificati come alimenti che hanno un’elevata variabilità. La loro composizione varia significativamente tra aziende diverse, ma anche all’interno della stessa azienda. Le diversità sono state riscontrate tra campioni di foraggi raccolti nello stesso anno, stoccati nello stesso silo o trincea, o anche distribuiti nello stesso giorno.

Per analizzare i foraggi è necessario innanzitutto identificare un metodo di campionamento standard: questo step è cruciale per la buona riuscita di un’analisi.

Numerosi sono gli studi che sottolineano l’importanza di campionare gli alimenti seguendo un protocollo comprovato. I campioni devono essere rappresentativi e accuratamente numerati per essere facilmente identificabili sia dall’allevatore che dal laboratorio di riferimento. Nella rivista Hay&Forage Grower (https://hayandforage.com/article-2256-silage-sampling-and-analysis.html) è riportato uno studio dell’Ohio State University che descrive l’importanza di differenziare i protocolli di campionamento in base alla dimensione della mandria: all’aumentare del numero di capi è opportuno aumentare anche la frequenza con cui vengono fatte le analisi. Campioni e analisi frequenti però non impongono che la razione debba essere riformulata ogni volta: sarà necessario farlo solo quando la differenza nella composizione nutrizionale di almeno tre campioni è significativa.

Anche il laboratorio cui viene affidata l’analisi è molto importante. L’output deve essere elaborato in poco tempo in modo da poter fornire una risposta affidabile, precisa e veloce. L’utilizzo della spettroscopia nel vicino infrarosso (NIR) è una tecnica che ben si presta a questo scopo in quanto fornisce un’analisi rapida e in tempo reale. Il laboratorio Cortal sviluppa questa tecnologia da più di 20 anni e, grazie all’elevato numero di campioni analizzati, migliora costantemente la calibrazione dello strumento garantendo analisi affidabili e precise. Non solo. Il laboratorio Cortal dispone di nuovi parametri di analisi grazie alla collaborazione con Dairy One, uno dei migliori laboratori per l’analisi degli alimenti zootecnici che fornisce parametri che possono essere utilizzati nei programmi di razionamento dinamico.

Il professor Van Amburgh della Cornell University afferma che per formulare correttamente una razione è necessario chiedersi: “Ho a disposizione delle analisi chimiche che mi permettono di conoscere la digeribilità della quota fibrosa della razione (aNDFom)?” Per avere una risposta è necessario disporre di analisi che permettono di individuare la quantità di fibra disponibile a diversi time point. Questi valori vengono utilizzati nei sistemi di razionamento dinamico proprio perché simulano le fermentazioni che avvengono all’interno dell’ambiente ruminale e che quindi descrivono meglio il comportamento della fibra e come essa venga utilizzata dall’animale.

Cortal, che da sempre promuove l’innovazione nel campo della nutrizione, sa quanto sia importante adottare queste nuove tecniche di razionamento. Per questo è nata la nutrizione dinamica Cortal, il programma che si basa sul sistema di razionamento dinamico CNCPS (Cornell Net carbohydrate and Protein System) che permette di raggiungere la massima efficienza nutrizionale, garantendo una vacca sana e produzioni maggiori.

Chiedici informazioni per applicare anche nel tuo allevamento la nutrizione dinamica Cortal!

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2020-10-07T16:40:46+02:0028 Agosto 2020|Gestione dell'allevamento, Non categorizzato|