fbpx
///DIVISIONE IN GRUPPI E AGGRESSIVITÀ IN FASE DI TRANSIZIONE

DIVISIONE IN GRUPPI E AGGRESSIVITÀ IN FASE DI TRANSIZIONE

È pratica comune negli allevamenti da latte raggruppare le vacche in base alla fase di lattazione, alla produzione di latte, alle esigenze alimentari o allo stato riproduttivo. Negli allevamenti che praticano il parto tutto l’anno, le vacche vengono generalmente spostate da un gruppo all’altro quando il loro stato fisiologico cambia. In questo modo le vacche entrano in contatto con nuovi individui o con gruppi di individui e possono svilupparsi momenti di aggressività poiché tentano di stabilire la loro posizione all’interno della scala gerarchica.
La struttura sociale della vacca da latte è definita come una serie di relazioni di dominanza e di legami sociali caratterizzati da interazioni aggressive e positive. Le interazioni sociali tra le vacche dipendono dallo spazio che viene messo a loro disposizione e, pertanto, diversi sistemi di stabulazione portano ad un effetto diverso sul comportamento sociale e sull’interruzione di tale comportamento. I vitelli e le manze sono più sensibili ai cambiamenti di gruppo rispetto alle vacche più anziane. Le manze e i vitelli già raggruppati in precedenza notoriamente combattono di meno e stabiliscono una relazione di dominanza più velocemente di quelli con meno esperienza.
Il periodo di transizione è probabilmente il momento più critico del ciclo di vita di una bovina da latte, poiché durante questo periodo esse sperimentano cambiamenti fisiologici, nutrizionali e sociali che le rendono vulnerabili alle malattie metaboliche e infettive. Il raggruppamento è inevitabile in questo periodo e solitamente la bovina viene spostata prima nel gruppo “in asciutta”, successivamente nel gruppo dei parti, per arrivare poi alla mandria principale in lattazione. Dopo il parto, da un punto di vista della socialità, è difficile per le vacche essere separate dal loro vitello e introdotte in un nuovo recinto con la mandria principale in lattazione, cosa che notoriamente provoca più episodi di comportamento antagonistico. Buona parte di questo comportamento aggressivo si verifica a livello della corsia di alimentazione e può influenzare i tempi e l’assunzione di alimento.
Gli atti più aggressivi si verificano immediatamente dopo il raggruppamento. Le manze sono le più colpite da questa situazione, a causa del loro status gerarchico inferiore rispetto alle vacche adulte. Infatti, le manze risentono maggiormente della formazione dei gruppi rispetto alle vacche con più esperienza che riescono a adattarsi più rapidamente al nuovo ambiente.
La corretta gestione dei gruppi è anche un punto di controllo del metodo CReNBA per la valutazione delle condizioni di benessere in allevamento delle bovine da latte. In particolare, il suggerimento proposto è quello di evitare continui rimescolamenti dei gruppi e cercare di tenerli il più possibile stabili e duraturi nel tempo, fornendo stabilità sociale al gruppo. È importante inoltre raggruppare soggetti omogenei per età e peso, in modo da ottenere generalmente i seguenti gruppi base:
• vitelli fino ai 6 mesi d’età
• manze
• bovine in lattazione
• bovine in asciutta
È ormai ben noto che mantenere in una condizione di benessere generale gli animali, porta all’aumento della produzione e alla riduzione dei costi aziendali.

Print Friendly, PDF & Email
2022-01-28T08:15:26+01:0027 Gennaio 2022|Non categorizzato|